La Chiesa di San Eusebio

Facciata della Chiesa
Facciata della Chiesa

Tra le chiese più antiche del Finale vi è quella dedicata a San Eusebio a Perti. La sua fondazione dovrebbe risalire al X o al XI secolo. La parte più bassa dell’abside, semicircolare sostiene un corpo poligonale di epoca gotica (XIII o XIV secolo) contemporaneo al campanile a vela con archetti gotici intrecciati in mattoni, esempio assai raro in Liguria. Il resto della chiesa è stato rifatto in epoca barocca.
Dall’interno è possibile raggiungere la cripta romanica sottostante, sostenuta da esili colonnine poligonali, con rustici capitelli sagomati e archi tondi. La cripta è il luogo di culto più antico del territorio del Finale.
La necropoli romana adiacente, scoperta negli anni 1955/56 ha restituito corredi tombali risalenti al IV e V secolo d.C. che dimostrano la presenza di un vicus romano conservati nel Museo Archeologico del Finale.
Nel 1979 è stata scoperta, nell’area archeologica attigua la più antica testimonianza epigrafica legata alla diffusione del Cristianesimo ritrovata nell’area ligure-piemontese: un tegolone graffito d’uso funerario datato 362 d.C. che riporta una iscrizione per Lucius, un bambino di nove anni.

Mentre la Chiesa di San Eusebio è visitabile negli orari delle celebrazioni, la visita alla cripta per motivi organizzativi è su prenotazione, da effettuarsi entro il giorno precedente telefonando ai numeri 333.8771184 e 349.1395691.

 

 

 

Vista sull'abside e sul campanile a vela
Vista sull'abside e sul campanile a vela
La Cripta Romanica sottostante la Chiesa
La Cripta Romanica sottostante la Chiesa