La chiesa di S.Margherita e S.Giulia

Lungo un antico percorso che congiungeva la Repubblica Marinara di Noli con il Marchesato di Finale della famiglia Del Carretto, su uno spiazzo a picco sul mare, sorgono i ruderi di un complesso ecclesiale la cui origine e la struttura originaria sono tutt’oggi sostanzialmente sconosciute.
Potrebbe, infatti, trattarsi di due chiese addossate l’una sull’altra, delle quali quella orientale, di minori dimensioni, parrebbe essere la più antica, forse del sec. XI e intitolata a S. Giulia, mentre quella occidentale, di maggiore dimensioni, è attribuita al XIII o XIV secolo ed è intitolata a S. Margherita.
C’è chi invece interpreta i resti attuali come i ruderi di un'unica chiesa a più navate costruita su un luogo di culto pagan
o.

Lo stile del complesso, costruito con mattoni e pietre è sicuramente romanico, in entrambe le absidi si possono vedere i residui degli alloggiamenti dei bacini ceramici simili a quelli dellabside maggiore dellimportantissima  Chiesa di San Paragorio in Noli. Citato in un documento del 1191, l’edificio ospitò un romitorio dei Cavalieri Gerosolimitani. Le due chiese subirono gravi danni durante il secondo conflitto mondiale riducendole allo stato attuale. Pare che ancora nella prima metà del secolo XX secolo, il luogo fosse meta di pellegrinaggi nella ricorrenza onomastica ed il Lunedì dell’Angelo.