Il Castrum Perticae

Il Castello Bizantino del Finale , conosciuto come Castrum Perticae, si trova sulla sommità della Rocca Carpanea. Esso costituiva una fortezza posta a riparo delle incursioni saracene organizzata con una triplice serie di cortine murarie e torri a protezione delle parti più elevate. All’interno della fortezza si trovano alcune aree residenziali con le fondamenta in muratura dove sono stati rinvenuti numerosi reperti archeologici che hanno evidenziato tre principali fasi insediative risalenti alla tarda Età del Bronzo. La fase di occupazione più intensa riguarda però l’edificazione della possente fortificazione fra la fine del VI e l’inizio del VII secolo.
L’abbandono della fortezza avvenne nel XII secolo via via che si sviluppò l’abitato del Borgo. Ma la gente, però, continuò ad abitare nei dintorni e forse ne utilizzò le strutture militari in disuso.Nell’area compresa tra la Chiesa di San Antonino e il Castrum si sviluppavano le attività di “macello” e di mercato. L’attività di macellazione era regolata da norme ben precise dove si doveva dichiarare la provenienza della carne che si vendeva ai “sorveglianti” i quali ne stabilivano il prezzo. Pene estremamente severe erano riservate ai macellai che avessero venduto carne non della qualità dovuta: una multa da 100 soldi o in caso di insolvenza il taglio della mano! 
Il Castrum di Perti è una delle fortificazioni tardo antiche meglio conservate di tutta l’Italia settentrionale.