La Grotta du Principa o Arma du Martin

La grotta si apre alla base di una lunga parete rocciosa, nella quale vi sono altre aperture minori. Il suo ingresso naturale (9 x 7 metri circa) è chiuso da un muro realizzato in pietra locale e con un portale lavorato in Pietra del Finale. E’ costituito da una prima sala piuttosto ampia e alta (10 x 18 metri) e da un secondo ambiente più interno di forma ellittica con soffitto a volta privo di concrezioni e con grossi massi di crollo sul pavimento. La grotta non ha restituito materiali archeologici perché il deposito argilloso risulta già asportato in passato. Nella prima parte della grotta, asciutta e ben illuminata, si possono ancora vedere alle pareti alcune tracce dell’antico deposito argilloso. Il muro di chiusura è stato realizzato a corsi piuttosto regolari, con pietre di medio piccole dimensioni unite da argilla. A circa metà della muratura vi è l’apertura della porta incorniciata da un portale in Pietra del Finale e da stipiti realizzati con pietre squadrate. 

L’architrave è costituito da un'unica pietra; al di sotto entrambe le pietre degli stipiti sono state scalpellate in modo da ottenere una sorta di decorazione ad arco. Al di sopra dell’architrave nella muratura è stato realizzato un archetto ribassato con pietre più piccole e lo spazio della lunetta, tra l’architrave e l’archetto, sembra essere stato tamponato successivamente. La porta è dotata di una soglia monolitica. 
L’interno della grotta non presenta altre strutture murarie , si segnala, tuttavia, la presenza di una vaschetta per la raccolta d’acqua ricavata in un masso.  
Non è stato possibile risalire all’origine dei due nomi attribuiti a questa grotta; si evidenzia però che Arma du Martin è il nome che viene maggiormente usato dalle persone anziane e dai contadini di Perti. 


Itinerario