La Pietra di Verezzi

La Cava Vecchia a Verezzi
La Cava Vecchia a Verezzi

La Pietra di Verezzi (o Marmo rosa di Verezzi o Pietra Lara) è una variante rossiccia della pietra di Finale. Si originò per compattazione di sabbie e parti calcaree di crostacei, conchiglie, ricci, stelle marine, coralli, denti di squalo, sul fondale di un mare poco profondo di 25 milioni di anni fa.

Il sollevamento del fondale accompagnato dal ritiro dell’acqua ha fatto affiorare la pietra, utilizzata dall’uomo fin dall’antichità come pietra ornamentale e da taglio.
Questa pietra è nota per la durezza, la resistenza e la compattezza che le permettono di essere adatte per la trasformazione in lastre. La cava più nota dell’area di Borgio Verezzi è la Cava Vecchia, una delle rare cave ad essere coltivata “in galleria”. La pietra non era utilizzata solo per costruire case e strade ma fontane, mensole, arredo urbano, scale, macine da mulino e molto altro.
Uno degli esempi più antichi del suo utilizzo è Palazzo Ducale a Genova.

Blocco estratto dalla Cava del Colle
Blocco estratto dalla Cava del Colle
Fossili di conchiglie (Pettinidi) sulle rocce intorno alle cave
Fossili di conchiglie (Pettinidi) sulle rocce intorno alle cave