L'Idolo di Penn

Tra tutte le divinità delle vette alpine è doveroso citare il Dio Penn, il protettore dei pericoli della montagna, dal cui nome derivano tutti i termini usati per le montagne che ne compongono la radice (Appennini, Alpi, alpeggio ecc.). La divinità appare in diverse zone dell’Italia tra Liguria e Umbria ed è rappresentata da uno scheggione di roccia più o meno lavorato o talvolta da un semplice ammassamento di pietre.
All’inizio della Val Ponci, poco distante dal Ponte delle Fate, viene ancora oggi ricordato il Dio Penn, indicando un monolite affiorante simile ad un menhir. Si tratta di un curioso quanto enigmatico reperto: una scultura in forma antropomorfizzata, forse un personaggio divinizzato. Sicuramente fu modellato dall’uomo in epoche remote e imprecisate: la base emerge direttamente dalla roccia, sottolineando il contatto eterno con la terra, mentre il voluminoso capo si protende verso il cielo, fissando forse un evento astronomico significativo, oppure la levata del Sole essendo orientato a sud est.
Alla base della singolare scultura si notano dei segni incisi, forse ritualmente e pare si siano anche ritrovati dei segni di offerta, il che vorrebbe dire che qualcuno nutre ancora oggi una forma di “venerazione” per questa divinità.