Il Recinto Megalitico di Camporotondo

Si tratta di un enigmatico recinto circolare di oltre 150 metri di diametro, delimitato da lastroni di pietra di forma triangolare infissi nel terreno, il cui significato e la civiltà stessa che l’ha edificato, sono ancora oggi un mistero irrisolto. Qualche studioso pensa al sito come ad un enorme recinto per ovini o bovini, ma pareri discordanti fanno notare come sia più semplice fare uno steccato con pali che innalzare decine di monoliti di caratteristiche similari per rinchiudere gli animali.
Secondo alcune interpretazioni, il recinto megalitico di Camporotondo, in parte invaso dalla vegetazione, collega quest’area ad antiche e misteriose pratiche celtiche. Si tratta di un “cromlech” ( in cui “crom” significa curvato e “llech” significa pietra piatta) così come viene definito nella terminologia gallese, molto più ampio e differente dalle costruzioni di questo tipo.
All’interno del recinto , si trovano i resti di abitazioni ricavate negli anfratti sottoroccia simili a quelli presenti nella vicina località denominata Casa del Vacchè.