I "Carri Matti"

Per il trasporto dei blocchi estratti dalle cave sino alla “Marina di Verezzi”, venivano utilizzati dei carri di legno trainati da buoi o muli. Questi carri erano realizzati con travi sovradimensionate per sopportare carichi molto pesanti e ruote robuste con diametro diverso sui due assi per mantenere il carico in piano durante il trasporto verso la costa. Proprio per la loro costruzione fuori standard erano definiti “Carri Matti” Il trasporto del materiale era molto difficoltoso, pertanto al fine di limitare i costi , la pietra veniva lavorata in cava e gli scarti erano lasciati in loco. Questi mezzi di trasporto furono utilizzati fino all’ apertura della strada che collegava Borgio a Verezzi avvenuta nel 1885 e sostituiti da mezzi più moderni a motore.